Philips: crollo degli utili. L’ad bacchetta l’Europa

17 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Brutte notizie per il colosso dei prodotti elettronici di consumo Philips. L’azienda ha reso noto di aver assistito nel corso del terzo trimestre a un tonfo degli utili, annunciando contestualmente un piano per licenziare 4.500 dipendenti.

Di fatto, la società ha riportato utili netti per un valore di 76 milioni di euro, in calo dell’85% rispetto ai 524 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno; le vendite si sono attestate a 5,394 miliardi, contro i 5,46 miliardi dello scorso anno.

Frams van Houten, amministratore delegato della società, ha riferito comunque a Cnbc che l’obiettivo è quello di “investire maggiormente nell’innovazione e nella penetrazione nei mercati, in modo da permettere a Philips di intraprendere un cammino accelerato di crescita”.

I tagli dei dipendenti colpiranno le divisioni di IT, finanziamento e immobiliare. Philips vuole puntare poi più sul business degli articoli sanitari, che su quello dei prodotti elettronici di consumo, visto che quest’ultimo settore appare meno stabile, soprattutto in Europa.”Quando guardiamo in avanti, siamo molto preoccupati che l’Europa scivoli in una condizione di recessione – ha detto – (per questo) vorremmo enfatizzare quanto sia importante che i leader europei trovino una forte soluzione all’impasse, che ha coinvolto anche noi”.