PHILIP MORRIS +4%, DIMINUISCE RISCHIO LEGALE

25 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’amministrazione Bush ha messo in bilancio solo $1,8 milioni per la causa diretta all’industria del tabacco, ma il dipartimento di Giustizia stima che per mantenere in vita la questione siano necessari durante l’anno fiscale $57,6 milioni.

Buone notizie quindi per le societa’ del tabacco, tra cui Philip Morris (MO – Nyse) (+4%), che vedono diminuire le probabilita’ di dover pagare al governo federale oltre $100 miliardi di danni.

“I rischi legali per i titoli del tabacco stanno iniziando a diminuire”, ha commentato David Adelman di Morgan Staley in una nota ai suoi clienti.

Philip Morris, poi, dovrebbe, secondo Bonnie Herzog di Credit Suisse First Boston, guidare l’industria in un aumento dei prezzi delle sigarette a partire da venerdi’.

“L’aumento all’ingrosso dovrebbe aggirarsi attorno al 5%, pari a 12 centesimi al pacchetto”, ha anticipato l’analista che prevede un uleriore incremento di 5 centesimi al pacchetto in tasse federali dal prossimo gennaio.