Peugeot: buco bilancio da record, 8.000 dipendenti a casa

25 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia
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Roma – Primo semestre in rosso per la casa automobilistica francese Psa Peugeot Citroen, che fa registrare una perdita netta di 819 milioni di euro, contro gli 806 milioni di utile dello stesso periodo del 2011, a fronte di un fatturato in contrazione del 5,1% a 29,6 miliardi.

Pesa in particolare la performance deludente della divisione auto, che nei primi sei mesi dell’anno ha fatto segnare un giro d’affari in calo di oltre il 10%, e un risultato operativo corrente negativo per 662 milioni. Cifre in nero invece per la divisione finanziaria (Banca Psa Finance), il cui risultato operativo corrente è praticamente stabile rispetto al primo semestre 2011, a 271 milioni di euro contro 274.

Con il suo controverso piano di riassetto, che comporterà un taglio di 8.000 dipendenti, il costruttore francese Psa Peugeot Citroen punta ad ottenere un impatto positivo sui conti da 1,5 miliardi di euro di qui al 2015. Lo ha annunciato la società, in occasione della presentazione dei risultati del 1/o semestre.

In particolare, spiega una nota, il ridimensionamento della rete di produzione in Francia, che comprende la chiusura del sito di Aulnay (banlieue di Parigi), porterà 600 milioni di riduzione dei costi. A questi si aggiungono 550 milioni di riduzione dell’utilizzo di capitale, e 350 milioni generati da un’ottimizzazione generale dei costi di produzione, in cui è inclusa l’alleanza con l’americana General Motors. Grazie a queste misure, Psa punta a raggiungere un cash flow in equilibrio alla fine del 2014; dopo i primi sei mesi del 2012, il flusso di cassa del gruppo è negativo per 954 milioni, eventi eccezionali esclusi.

Il governo francese non resta indifferente all’annuncio del gruppo PSA Peugeot-Citroen che vorrebbe sopprimere 8 mila posti di lavoro, particolarmente colpito sarebbe l’impianto produttivo di Aulnay-sous-Bois, a nord di Parigi.

Il presidente francese Francois Hollande ha gia’ definito ”inaccettabile” il piano. Il governo transalpino guidato da Jean-Marc Ayrault avrebbe cosi’ deciso di accentuare il proprio sostegno al settore automobilistico. Secondo un documento ottenuto dall’agenzia France-Presse, il bonus ecologico per l’acquisto di vetture elettriche salirebbe da 5mila a 7mila euro e quello per le vetture ibride da 2mila a 4 mila euro.

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