PETROLIO, CHIUDE TENSIONE A NEW YORK

5 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il future sul crude oil a New York ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dello 0.390% a quota $28,24 per barile.

L’aumento sconta il verdetto dell’Opec, l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, riunitosi oggi a Vienna, di non aumentare la produzione di greggio a margine del blocco iracheno.

Il governo di Baghdad nella giornata di martedi’ ha infatti bloccato l’immissione sul mercato di petrolio per protestare contro la decisione dell’Onu di procastinare di un solo mese, anziche’ dei tradizionali sei, il programma ‘oil for food’.

Tuttavia, come sottolinea Jeff Mokychic capo analista di BridgetonGlobal.com, “l’Opec rimane preoccupata per gli effetti del blocco iracheno ma non ritiene allo stesso tempo necessaria una sovrapproduzione di greggio, qualora l’Iraq decidesse di ripristinare l’immissione del petrolio nelle prossime settimane”.

L’Opec si riunira’ il 3 luglio per eventuali cambiamenti di rotta.