Petrolio WTI sui $100 al barile, invariato il Bund future tedesco

27 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Avvio in rialzo per l’ultima seduta della settimana dopo la chiusura poco mossa degli indici americani (Dow Jones +0,07%, S&P500 +0,4%, Nasdaq 100 +0,65% e coi futures Usa che stamattina sono in lieve rialzo) e quella contrastata per le borse dell’Asia-Pacifico (Nikkei in calo dello 0,42% ma sopra i minimi, sostenuta dai bancari sulle indiscrezioni di un possibile allentamento dei criteri di patrimonializzazione per gli istituti europei, in calo dello 0,6% anche Shanghai, sale invece dello 0,7% circa la borsa di Hong Kong).

Le vendite di veicoli commerciali nell’Unione Europea sono cresciute ad aprile del 9,5% su base annuale, confermando la ripresa del comparto evidenziatasi negli ultimi mesi.

L’agenda corporate prevede la relazione semestrale di Itway in Italia ed i conti di Piraeus Bank e Tate & Lyle per l’estero.

EVENTI SOCIETARI

ENI (EUR16,24): e Novamont, società chimica partecipata da Intesa Sanpaolo, hanno siglato ieri un accordo per la costituzione di una joint venture paritetica nel settore delle bioplastiche.

FINMECCANICA (EUR8,49): sarà Pierfrancesco Guarguaglini a presiedere il comitato per le strategie del gruppo aerospaziale italiano.

PRYSMIAN (EUR14,20): gli analisti di Morgan Stanley hanno limato il target price da EUR20,60 a EUR20, il rating è overweight.

MACRO, CAMBI E COMMODITIES

Attenzioni ancora rivolte ai periferici dell’Area Euro stamane dopo le parole di ieri del presidente dell’Eurogruppo Juncker che ha posto dubbi sulla prossima tranche di aiuti alla Grecia da parte del Fmi e sulle difficoltà di un eventuale intervento supplettivo dell’Europa.

Termina oggi in Francia la riunione dei capi di Stato e di governo del G8.

Come atteso il vertice non ha preso posizioni sull’eventuale nomina di Lagarde a capo del FMI ed è arrivato l’allarme sulla minaccia che gli elevati indebitamenti pubblici pongono sull’economia globale, ma anche l’impegno a trovare fondi a favore delle nuove democrazie arabe.

L’indice dei prezzi al consumo diffuso stamane in Giappone ha mostrato un rialzo in aprile per la prima volta da oltre 2 anni, facendo segnare un +0,6% tendenziale, in linea con le attese.

In calo le vendite al dettaglio nipponiche (-4,8% il tendenziale in aprile), anche se si è trattato di una flessione inferiore alle attese (-6,1%).

Attesi in giornata in Eurozona l’aggregato monetario M3 di aprile (atteso +2,4%) e l’indice di fiducia economica (105,7 pts), e negli Stati Uniti i dati sui redditi personali di aprile (+0,4%), l’indice di fiducia della Michigan University (72,4) e la vendita di case in corso (-1,0%).

Il cambio Eur/Usd quota 1,4250 mentre il petrolio Wti scambia a USD100,8 al barile.

Invariato stamane il Bund future tedesco a 125,5.

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