Petrolio: stop di Mosca a Shell, Exxon e Total

19 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il ministero delle Risorse russo annulla l’approvazione agli studi di fattibilità per la seconda fase del progetto Sakhalin 2, lo sfruttamento delle riserve petrolifere dell’isola dell’estremo oriente russo da parte della compagnia britannico-olandese Shell. Anche l’americana ExxonMobil, che ha un suo progetto a Sakhalin, e la francese Total, che opera a Khariaga, sono a rischio licenza. Lo scrive l’agenzia Interfax citando il ministro Serghei Fiodorov, secondo il quale le tre compagnie inquinerebbero l’ecosistema non seguendo i progetti tecnici.