PETROLIO: NUOVO CONTRATTO PER L’ENI NEL CASPIO

19 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nuovo contratto estrattivo per l’Eni.

Dopo 50 anni di collaborazione con la Russia nel settore energetico, apre una nuova frontiera
produttiva nella zona di Astrakhan dove, attraverso la sua consociata Agip Energy B.V. ha firmato oggi l’accordo con la compagnia russa
Astrakhannafteprom, societa’ controllata pariteticamente dall’amministrazione della regione di Astrakhan e dalla russa Stroytransgaz, per l’esplorazione e lo sviluppo di un’area ad elevato potenziale minerario, a nord del Mar Caspio.

L’intesa e’ stata firmata dall’amministratore delegato dell’Eni, Vittorio Mincato, dal governatore della regione di Astrakhan, Anatoly Gozhivin e dal presidente della Stroytransgaz,
Arngolt Bekker.

“La firma di questo accordo e’ di portata storica per l’Eni -ha commentato Mincato- dopo decenni di importazione di idrocarburi dalla Russia, l’Eni assume il ruolo di operatore nell’esplorazione e nella produzione in Russia per la prima volta nella sua storia, proseguendo nella nostra internazionalizzazione, con questo accordo
consolidiamo la rilevante presenza del Gruppo nell’area strategica del Mar Caspio”.