PETROLIO: DOMANDA 2002 RIVISTA AL RIBASSO

27 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Secondo quanto riportato dal Center for Global Energy Studies (CGES) la domanda di petrolio nel primo trimestre è calata di 1,1 milioni di barili al giorno, ampiamente oltre l’aspettative.

Il CGES ritiene, quindi, che anche la domanda di oro nero nel 2002 sarà inferiore al previsto, con una crescita rispetto all’anno precedente di 270.000 barili al giorno, contro i 400.000 stimati alcuni mesi fa.

A questo punto difficilmente i paesi dell’Opec decideranno di aumentare l’output nella prossima riunione del 26 giugno.

Anche il principe saudita Abdullah sembra ormai sulle posizioni del proprio ministro del petrolio Ali Naimi, che ha dichiarato che l’Opec non dovrebbe aumentare la produzione, fino a che non ci sono chiari segni di ripresa della domanda.

Secondo gli analisti, inoltre, sarebbero le tensioni internazionali a tenere artificiosamente alto il prezzo del greggio, influendo per circa $6 al barile.

Il future di luglio sul Brent è praticamente invariato rispetto a ieri: al momento è scambiato a $25,16 al barile.