Petrolio: da caro prezzi accordo tra Coldiretti ed Enel su rinnovabili

7 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La realizzazione di progetti agro energetici finalizzati alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e, in particolare, da biogas e biomasse solide di origine agricola in grado di valorizzare modelli di produzione sostenibili – alimentati da accordi di filiera – e di promuovere tecnologie innovative, con importanti ricadute sui sistemi economici locali, anche attraverso specifici progetti di ricerca è l’obiettivo del protocollo d’intesa annunciato da Fulvio Conti, Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, e Sergio Marini, Presidente di Coldiretti in occasione del record raggiunto dalle quotazioni del petrolio a New York . L’Italia investe sulle rinnovabili. In particolare, Enel Green Power, per Enel, e Consorzi Agrari d’Italia (CAI), quale soggetto indicato da Coldiretti, svilupperanno congiuntamente progetti mirati a favorire lo sviluppo di filiere agro energetiche locali, secondo un modello di generazione di energia distribuita da biomasse, in modo da sostenere lo sviluppo di veri e propri distretti agroenergetici. A tale scopo, verrà creata una nuova joint venture – partecipata al 51% da Enel Green Power e al 49% da CAI – che sarà dedicata prevalentemente alla promozione e all’implementazione di progetti di generazione di energia elettrica da biomassa solida da filiera nazionale, e che potrà sviluppare anche progetti fotovoltaici su tetti e terreni dei Consorzi Agrari. I singoli progetti a biomassa saranno messi a punto attraverso società di progetto dedicate, partecipate integralmente dalla nuova joint venture. I partner svilupperanno le iniziative scegliendo le filiere più adatte ed inserendole nel contesto geografico migliore per la valorizzazione e l’integrazione con le economie locali, facendo leva sulla leadership tecnologica di Enel Green Power nel settore delle rinnovabili, riconosciuta a livello mondiale, e sulla capacità di CAI di strutturare accordi di filiera per l’approvvigionamento delle biomasse.