PETROLIO: A NEW YORK HA SFONDATO I $50 AL BARILE

28 Settembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

L’impennata del prezzo del petrolio, alimentata stavolta dai timori legati alla sicurezza degli impianti in Nigeria, ha portato l’oro nero a raggiungere a New York, nel dopomercato, il nuovo record di 50 dollari al barile. Il greggio Usa, dopo aver chiuso a 49,62 dollari, ha continuato a veder salire il prezzo nelle ore successive alla chiusura delle contrattazioni, raggiungendo i 50 dollari negli scambi del New York Mercantile Exchange.

In un rapporto per i propri clienti, Morgan Stanley ha previsto che il prezzo possa continuare a salire fino a 61 dollari, prima di una frenata.

Le minacce dei ribelli nella regione del delta del Niger hanno spinto la Royal Dutch/Shell a ridurre la propria produzione di 30 mila barili al giorno per ragioni di sicurezza e la circostanza ha favorito una giornata di continua crescita del prezzo del greggio sui mercati. Anche il brent ha fatto registrare un incremento significativo, arrivando vicinissimo ai 46 dollari al barile.