Pericolo nucleare e crescono le tensioni tra le due Coree

9 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Seul – La Corea del Nord continua i preparativi per il lancio di quello che, secondo le versioni ufficiali di Pyongyang, dovrebbe essere un satellite ad uso meteorologico, ma che Seul e Washington temono essere le prove di un missile balistico capace di arrivare a colpire le coste degli Stati Uniti.

Intanto, nel tentativo di rassicurare l’opinione internazionale, il Comandante Supremo dell’Esercito Popolare di Corea, Kim Jong-un, avrebbe deciso di consentire a dei giornalisti di visitare la stazione di lancio presso Sohae, vicino al confine con la Cina. Il missile Unha-3, alto circa 30 metri, sarebbe già nella piattaforma di lancio con il satellite all’interno, segnale della determinazione di Pyongyang ad andare avanti con quanto pianificato, probabilmente tra il 12 e il 16 aprile.

La data dovrebbe coincidere con il centesimo compleanno del “Grande leader” Kim Il-sung, anche per consolidare il prestigio del nipote Kim Jong-un, salito al potere lo scorso dicembre dopo la morte del padre Kim Jong-il.

Il successo del lancio dovrebbe inoltre sottolineare i miglioramenti tecnologici di Pyongyang e la capacità di produrre un missile internazionale capace di trasportare testate nucleari. Soltanto per questo progetto sarebbero stati spesi circa $19 milioni.

Oltre che per il pericolo sviluppo di missili balistici nucleari, capaci di raggiungere le coste degli Stati Uniti, gli esperti avvertono sulla possibilità che il fallimento del lancio porti il missile a precipitare in aree ad alta densità di popolazione. Il Giappone, che teme il ripetersi del lancio del 2009 nel suo territorio, avrebbe già messo nello stato di allerta le proprie batterie di missili e si starebbe preparando ad abbattere l’Unha-3.