Perché è importante per un freelance avere un fondo di emergenza

22 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Avere un fondo di emergenza è necessario per tutti, dicono gli esperti, ma ancor di più per un lavoratore freelance. Così un articolo di Business Insider racconta l’esperienza vissuta proprio da un libero professionista, figura lavorativa molto più vulnerabile di qualunque altra ai grandi cambiamenti finanziari.

Il fondo di emergenza può aiutare ad affrontare problemi comuni come la perdita improvvisa di un cliente o ritardi nei pagamenti.

Ho lavorato come freelance per circa un anno prima di entrare a far parte dello staff di Business Insider. In quell’anno, ho imparato a gestire rapidamente il mio reddito in continua evoluzione. Ma è con un fondo di emergenza che ho imparato ad avere più successo.

Un sondaggio realizzato da Bill.com ha rivelato che il 45% dei freelance non è stato pagato in tempo e il rischio di avere un cliente che non rispetti un contratto o non paghi è fin troppo reale. L’idea alla base di un fondo di emergenza è quella di avere abbastanza per coprire almeno sei mesi di spese in caso di emergenza, dall’affitto al mutuo, alle rate della macchina, spesa alimentare  e qualsiasi altra spesa necessaria per coprire in un mese. Si tratta di una base che chiunque lavori nel mondo dei freelance dovrebbe crearsi.

Avere un salvagente è sempre stata una priorità per me. Così, quando ho trovato lavoro, ho iniziato a creare un piccolo fondo per le emergenze. E quando ho lasciato quel lavoro per diventare freelance a tempo pieno, ho deciso di fare di quel conto una priorità. Anche se era di modesta entità, è stato rassicurante sapere che c’era.
A un certo punto, un cliente mi ha lasciato a metà del mese, facendomi rimanere senza una parte significativa del mio reddito quel mese. Avevo anche un contratto su cui contavo di pagare le bollette e altre spese. Ma ogni volta un cliente non rispettava il contratto, il fatto che avevo circa tre mesi di spese risparmiate su cui ripiegare mi ha attutito il colpo (…) Penso davvero che queste sfide finanziarie uniche mi avrebbero fatto finire in grossi guai se non avessi avuto quel fondo di emergenza su cui ripiegare.

Cosa serve per costruire un buon fondo di emergenza? Disciplina e budgeting ma anche l’aiuto di un consulente finanziario può fare la differenza.