Perché le donne vengono pagate meno degli uomini?

16 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Per millenni, sociologi e scienziati hanno provato a spiegare per quale motivo le donne non sono mai state competitive e ambiziose quanto gli uomini. Già tra gli antichi romani, le donne erano cittadine ma non potevano votare o lavorare in uffici pubblici. Molte religioni e culture poi, ancora oggi vedono il predominio dell’uomo ed il ruolo marginale della donna.

La teoria dell’evoluzione di Charles Darwin ha anche provato a spiegare il fenomeno mostrando come l’uomo in generale è più aggressivo e violento della donna e questo lo era già nei tempi primitivi in quanto l’uomo andava a caccia per cercare il cibo, mentre la donna aveva il ruolo di far crescere i figli.

L’evoluzione quindi, come spiega Psychology Today, porta con se delle risposte. Ha aumentato il divario ed è responsabile di questa mancanza di sana competitività.

Forse è anche questo il motivo per cui solitamente gli amministratori delegati, i Presidenti, o qualunque capo è, nella maggior parte dei casi, di sesso maschile. Una statistica mostra come negli Stati Uniti le donne guadagnano, in media, 80 centesimi per ogni dollaro che guadagna un uomo.

Ma probabilmente invece tutto dipende anche dalla cultura in cui si cresce. Infatti uno studio ha dimostrato che svolgendo un determinato esperimento, che cercava di mostrare la competitività tra uomo e donna, in due culture completamente opposte, in una si sono dimostrati più competitivi gli uomini e nell’altra le donne.

La conclusione potrebbe essere che solamente con una cultura che vuole la parità totale dei sessi, l’uomo e la donna saranno ovunque allo stesso livello. La competitività in quel caso non si baserà solamente sull’evoluzione, che ha dimostrato che gli uomini sono più avvantaggiati delle donne. Solo così vi sarà molta più parità.