PER IL TECH EUROPEO E’ UN BAGNO DI SANGUE

26 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’annuncio di WorldCom (WCOM – Nasdaq), secondo operatore Usa nella telefonia a lunga distanza, che ha ammesso irregolarità contabili per $3,8 miliardi, i deludenti risultati di Micron Technology (MU – Nyse), cha ha chiuso il trimestre in perdita, mentre le aspettative erano di un utile di 6 centesimi per azione, e il ‘profit warning’ di Alcatel(ETR – Nyse), tutti i titoli tecnologici europei stanno crollando.

La maglia nera spetta proprio ad Alcatel, che a Parigi perde il 22,03% a €7,29. Malissimo anche France Telecom, in flessione del 15,09% a €9, dopo essere scesa fino a €8,60. Orange perde il 6,18% a €4,40.

A Francoforte Infineon Technologies cede oltre il 9% a €14,59, Siemens, Epcos e Deutsche Telekom registrano perdite tra il 6% e il 7%. Sap, -5,46% a €87,27, ha recuperato in parte tereno, dopo essere crollata a €85,40.

A Milano il peggiore è STMicroelectronics, con una perdita superiore al 6%.

Al momento “reggono” i telefonici con Tim e Telecom in calo rispettivamente del 3,59% a €3,81 e del 3,12% a €7,66.

A Helsinki Nokia è in flessione di oltre il 7%, sotto i €12 euro.

A Londra le cose non vanno meglio per Vodafone, che perde il 6,06% a 85,25 pence.