Per i top manager stipendi 36 volte superiori ai dipendenti

29 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – I top manager italiani guadagnano in un anno quanto il dipendente medio in un’intera vita lavorativa. Il dato emerge dall’annuario R&S di Mediobanca.

I compensi dei cosiddetti ‘apicali’ (presidente, amministratore delegato, vice presidente esecutivo, direttore generale) sono pari a circa 36 volte il costo medio del lavoro dei dipendenti dei gruppi che amministrano (poco meno di una vita lavorativa).

Trattandosi di una media, ovviamente, vi sono livelli più bassi e picchi. In particolare, Mediobanca riporta il caso di un manager (il nome non compare) che guadagna 278 volte più dei dipendenti.
Il cumulo della carica di presidente e amministratore delegato (affatto inusuale nel nostro paese) porta ad un multiplo di circa 83 volte.

La carica di AD vale circa quattro volte il costo medio dei dipendenti, quella di direttore generale 21 volte. I super-compensi dei manager spesso vanno a braccetto con il cumulo delle cariche. Il leader, da questo punto di vista, è Sergio Marchionne (sette cariche sociali nelle società censite da R&S), seguito da Monica Mondardini (sei poltrone), Gilberto Benetton e Francesco Caltagirone (cinque cariche a testa). (reuters)