Per evitare crisi sistemica Deutsche Bank disposta a tagliare attività Usa

17 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Deutsche Bank sta valutando la possibilità di ridimensionare le sue operazioni negli Stati Uniti. La prima banca di Germania è alla disperata ricerca di una soluzione per rafforzare il capitale, minacciato da una serie di spese legali e dagli attacchi degli speculatori.

Per ottenere risparmi, riferiscono a Bloomberg due fonti informate sulla vicenda, l’istituto di credito avrebbe preso in considerazione anche l’opzione estrema di tagliare le attività nel suolo americano, decisione che verrebbe presa nell’ambito di un piano strategico più ampio, il cui obiettivo è quello di valutare e giudicare le attività in base ai requisiti di capitale e regolamentazioni contestuali.

Nell’ultima riunione il consiglio di sorveglianza della banca in crisi ha parlato delle attività Usa e stando a quanto riferito da una delle due fonti l’argomento è stato affrontato anche con le autorità americane. L’azienda, che ha perso circa il 46% del suo valore in Borsa quest’anno, si è vista comminare il mese scorso una maxi multa da 14 miliardi di dollari dal Dipartimento di Giustizia americano per un’operazione legata ai derivati sui mutui.

La somma da sborsare è molto elevata e ha dato la stura alle vendite sui mercati, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla solidità finanziaria della banca. A fine giugno l’istituto finanziario più sistemicamente critico d’Europa ha messo da parte 5,5 miliardi di euro di accantonamenti da destinare alle cause legali.

L’amministratore delegato John Cryan, che sta già varando un piano di tagli al personale per ridurre i costi, ha detto che la banca non ricorrerà ad un aumento di capitale e che secondo lui la multa finirà per essere abbassata.

Nel frattempo però, citando una fonte anonima vicina alla banca, il giornale Sueddeutsche Zeitung ha scritto che ha maggiori probabilità di concretizzarsi un ridimensionamento della presenza negli Stati Uniti, piuttosto che una vendita del business di asset management. La vendita delle operazioni Usa potrebbe anche far parte degli accordi presi con le autorità di giustizia americane. L’obiettivo è sempre quello: rafforzare i livelli di capitale per evitare cattive sorprese.

Secondo le leggi americane, Deutsche Bank deve disporre di un ammontare di capitale sufficiente a finanziare le sue attività negli Stati Uniti. Ridurre le sue attività potrebbe essere una maniera di diminuire le necessità di capitale della banca nel caso in cui gli accantonamenti destinati alle spese legali non dovessero essere abbastanza per pagare la multa.

Fonte: Bloomberg