Pensione di cittadinanza: requisiti e domanda

23 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Il reddito di cittadinanza è ormai realtà ma poco si parla della pensione di cittadinanza introdotta con il decreto legge n. 4 del 2019. Come si legge sul sito governativo dedicato al RdC, il beneficio assume la denominazione di Pensione di cittadinanza se il nucleo familiare è composto esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni. Può essere concesso anche nei casi in cui il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore a 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone di età inferiore, in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini ISEE. Vediamo nel dettaglio i requisiti di accesso.

I requisiti

Al momento della presentazione della domanda occorre possedere i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o dell’UE
  • per gli extracomunitari è prevista la residenza in Italia per almeno dieci anni di cui gli ultimi due in modo continuativo
  • Isee non superiore a 9360 euro
  • Patrimonio immobiliare non superiore a 30mila euro esclusa la casa di abitazione
  • Patrimonio mobiliare non superiore a 6mila euro per i nuclei familiari composti da una sola persona; 8mila euro in caso di due componenti: 10mila euro in caso di 3 o più componenti.

Come fare domanda

La pensione di cittadinanza può essere richiesta, dopo il quinto giorno di ciascun mese:

• presso Poste Italiane;
• in modalità telematica, con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) almeno di Livello 2, accedendo al portale www.redditodicittadinanza.gov.it;
• presso i Centri autorizzati di Assistenza Fiscale (CAF).

La concessione della pensione di cittadinanza è condizionata alla DID, ossia alla Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro resa dai membri del nucleo familiare e alla successiva sottoscrizione del Patto per l’inclusione sociale.  La pensione decorre dal mese successivo a quello della domanda ed è concesso per un periodo massimo di 18 mesi trascorsi i quali viene rinnovato in automatico senza necessità di presentare una nuova domanda.