PAUSA A WALL STREET, ATTESA PER DATI OCCUPAZIONE

4 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Giornata di pausa e di moderate prese di profitto a Wall Street dopo il rally di ieri che ha portato gli indici a ritoccare i massimi dell’ anno e da diversi mesi.

Attorno alle 17.30 ora italiana, questa la situazione dei principali indici della Borsa Usa: il Dow Jones è invariato a 9.858,39 punti, lo S&P 500 scende dello 0,26% (1.056,27) e il Nasdaq segna +0,04% (1.968,51).

Gli operatori, tra i quali è inoltre riaffiorata la sensazione che le prospettive di accelerazione economica degli Usa abbiano fatto già prezzo sui titoli, attendono ora il dato clou di venerdì prossimo sull’ andamento del mercato del lavoro a stelle e strisce ad ottobre.

Secondo le previsioni, il tasso di disoccupazione dovrebbe restare fermo al 6,1%, mentre è prevista la creazione di 65mila posti di lavoro nel complesso. Si tratterebbe del secondo mese di fila che l’ economia Usa genera posti di lavoro aggiuntivi.

Ma oggi sono giunti dati che vanno nell’ opposta direzione dal consueto sondaggio dell’ agenzia di collocamento Challenger, Gray & Christmas, che ha rilevato per il mese di ottobre un sostenuto aumento, circa a quota 172.000, degli annunci di tagli di personale da parte delle aziende Usa, più del doppio rispetto al mese precedente.

Guardando all’ andamento dei singoli titoli, si segnala la giornata no di Aon, big del brokeraggio assicurativo, che registra un tonfo del 6,3%, trainando i cali dello S&P 500, dopo aver annunciato utili in calo del 10% nel trimestre. Il gruppo ha anche comunicato di voler vendere la sua divisione di service finanziario nel comparto auto.

Giornata negativa anche per Darden Restaurants, secondo peggior titolo sullo S&P 500, che cede 1,35 dollari, a 19,92 dollari, dopo aver detto che le vendite presso la sua catena di ristoranti Red Lobster sono calate ad ottobre tra il 4 e 5%. Bene invece la big del software Novell che balza del 37%, a 8,31 dollari, dopo l’ annuncio che Ibm investirà 50 milioni di dollari nel gruppo.

Sale anche il numero 1 dei rasoi, Gillette che guadagna 1,35 dollari, a 33,85 dollari, dopo aver diffuso una trimestrale superiore alle attese. Nella giornata spenta dei tecnologici, ieri invece protagonisti di seduta, si segnala la buona performance di Hewlett-Packard, che guadagna 17 cents, a 22,87 dollari, dopo il rialzo di rating sul titolo operato da un analista di J.P. Morgan.

Vanno bene, infine Eastman Kodak e Tyco: il colosso fotografico sale di 36 cents, a 24,57 dollari, dopo che sono circolate indiscrezioni a proposito di un ingente quantitativo di azioni del gruppo rastrellate dal multimiliardario Carl Icahn; quanto alla conglomerata, già al centro di uno scandalo di management, viene premiata in Borsa, con un progresso di 71 cents, a 21,73 dollari, a seguito della ristrutturazione in cui é impegnata e che ha portato oggi all’ annuncio di tagli per 7.200 unità.