Paura tra le banche Ue, nuovi stress test in arrivo

26 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nuovi stress test, ecco il nuovo incubo delle banche europee. Il caso Irlanda ha costretto la Commissione europea ad annunciare un nuovo round di test sugli istituti finanziari, dopo che le valutazioni precedenti hanno fallito nel riconoscere le piaghe presenti nel sistema bancario irlandese.

Chantal Hughes, portavoce del commissario alla regolamentazione dei mercati dell’Ue Michel Barnier, ha detto ai giornalisti presenti a Bruxelles che i nuovi test saranno effettiati “su base annua”, a partire “dagli inizi del prossimo anno”.

I test, così come quelli già condotti, dovranno individuare i debiti tossici che sono detenuti dalle banche e vagliare anche la capacità degli istituti di far fronte a eventuali nuovi shock finanziari.

Lo stress test condotto a luglio ha bocciato solo sette delle 91 banche europee: cinque spagnole, una tedesca e una greca. Tutte le banche irlandesi invece hanno passato l’esame, anche le disastrate Allied Irish Bank (AIB) e Bank of Ireland, promosse a pieni voti.

Negli ultimi giorni l’Unione europea si è giustificata, affermando che “La UE non aveva le competenze per condurre gli stress test sulle banche”. Un’affermazione che è stata rilasciata dallo stesso presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, che ha fatto così un parziale mea culpa.

Ma gli errori commessi durante il primo stress test sono evidenti e molti gridano ora vergogna contro le autorità europee.

A questo punto si sa che l’organo che condurrà i nuovi stress test sarà l’EBA (European Banking Authority), un nuovo organo ad hoc che sostituirà la commissione di regolamentazione bancaria CEBS che ha condotto i test di luglio.

Ma il settore bancario trema, in quanto ovviamente si temono criteri più stringenti da rispettare per superare i nuovi esami.