Borse volatili: Fed e Bce stanno per staccare la spina

5 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Dopo una giornata priva di appuntamenti macro l’azionario viene travolto da una serie di dati in particolare in Usa. I listini di Borsa sono combattuti tra l’entusiasmo per i valori positivi in campo economico e il pessimismo sul fronte monetario: le ultime dichiarazioni ufficiali che sono arrivate dagli esponenti della Fed hanno alimentato nuovi timori su un imminente rialzo dei tassi, soprattutto in un contesto globale che rischia una persistente stagnazione, come ha avvertito il Fondo Monetario Internazionale nel suo ultimo rapporto sul World Economic Outlook.

Sul Forex l’euro, favorito in un primo momento dalle indiscrezioni riportate da Bloomberg secondo cui la Bce sarebbe pronta ad avviare la fase di “tapering” del suo piano di Quantitative Easing, rallenta il passo sul dollaro dopo la pubblicazione di dati macro Usa positivi. Mario Draghi pare voglia seguire le orme della Fed, che aveva ridotto gli acquisti di bond di $11 miliardi al mese in vista della fine del terzo programma di QE fissata per la fine di marzo 2017.

A reagire con forza è stato anche il mercato dei Treasuries Usa, che ha assistito a un balzo dei rendimenti decennali all’1,7144% dall’1,62% del giorno prima. Il mercato punta su un rialzo dei tassi a novembre. Acquisti invece a Wall Street dopo dati macro migliori del previsto. Corre il dollaro dopo che l’Ism dei servizi è salito ai massimi da aprile nel mese scorso. Chiusura in calo per i mercati emergenti e l’Asia, anche se la borsa di Tokyo è riuscita a tenere bene.

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Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 20169:01

Sterlina ancora venduta, testa i minimi degli ultimi 31 anni e capitola anche sotto la soglia di $1,27 nei confronti del dollaro.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 20169:02

Azionario europeo in calo. L’indice di riferimento Stoxx Europe 600 apre in calo dello 0,8% e accelera al ribasso.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 20169:34

Mercati azionari europei sotto pressione.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 20169:35

Piazza Affari in recupero, l’indice Ftse Mib rimane tuttavia ingessato e segna un rialzo di appena +0,07%, a 16.320,09 punti. 

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 20169:38

Tra i titoli scambiati sul Ftse Mib di Piazza Affari, bene Mps +0,61%, Bper +0,62%, BPM +0,32%, Unicredit ancora sotto pressione con -0,40%, Intesa SanPaolo +0,30%, Ubi Banca +0,59%. Male soprattutto gli industriali, come Cnh Industrial -0,93%, Enel -1,07%, FCA -1% circa,  e in generale i titoli delle società italiane esportatrici che scontano i timori sull’apprezzamento dell’euro (in caso di tapering da parte della Bce). Stm -1,25%, Luxottica -0,93%, Recordati -0,92%,  Ferragamo -0,61%.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201610:04

Indice Ftse Mib vira in territorio positivo sostenuto dai titoli bancari, con Ubi Banca che sale di circa il 3%. Il listino avanza dello 0,31% a 16.358,11 punti. 

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201611:42

In ribasso i futures sugli indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201611:44

Rally del petrolio, il Brent balza al record da giugno superando ampiamente la soglia di $51 al barile e incassando un guadagno oltre +37% dall’inizio del 2016. Buy anche sul contratto WTI Crude scambiato a New York, che ha guadagnato quest’anno più del 33%.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201615:46

Avvio positivo per gli indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201615:47

I migliori titoli del Nasdaq 100.

Daniele Chicca 5 Ottobre 201616:44

Wall Street ora è positiva in una seduta molto volatile in tutto il mondo. Il Dow Jones registra un guadagno a tre cifre dopo che l’indice Ism non manifatturiero ha sorpreso in positivo. Anche il dollaro viene favorito dai dati macro, mentre il petrolio avanza di più del 2% malgrado il rafforzamento del biglietto verde.

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201616:55

Nervosismo sui mercati azionari europei, su cui prevale il segno meno.  Piazza Affari si conferma una eccezione, salendo poco prima delle 17 ora italiana dello 0,87%, a 16.449,12 punti. 

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201616:58

Sono le banche che permettono al Ftse Mib di salire, anche se si conferma l’eccezione Mps, con il titolo che cede oltre il 4%, a 0,1735 euro. Tra le altre banche Bper +4,84%, BPM +4,11%, BP +3,17%, Intesa SanPaolo +3,37%, Mediobanca balza +3,89%, Ubi Banca vola di oltre il 5%, Unicredit +3,58%. Tra i titoli di altri settori, male Atlantia -1,94%, Enel -1,33%, Cnh Industrial in rialzo con +0,85%, bene Eni +1,93%, giù Terna -2,58%, Snam -1,86%, UnipolSai +3,03%.   

Laura Naka Antonelli 5 Ottobre 201617:08

Petrolio estende i rialzi, dopo la pubblicazione dei dati del dipartimento dell’energia Usa relativi alle scorte Usa. Nella settimana terminata lo scorso 30 settembre, le scorte di crude sono scese di tre milioni di barili, rispetto al rialzo di due milioni di barili atteso dagli analisti di S&P Global Platts. Il contratto WTI scambiato a New York balza +2,32%, a $49,82 al barile, mentre il Brent fa +2,16% a $51,97.

Daniele Chicca 5 Ottobre 201617:53

Al termine di una giornata a dir poco altalenante, la Borsa di Milano chiude in rialzo, registrando la migliore performance tra le piazze europee. L’indice Ftse MIB fa +1% circa, trainato dai titoli del settore bancario, Generali ed Eni mentre sono in controtendenza Mps, Terna e Snam.

Daniele Chicca 5 Ottobre 201617:53

Le Borse europee, invece, terminano le contrattazioni miste, dopo una seduta altalenante con la piazza italia e spagola sopra la parità. L’indice EuroStoxx 50 chiude intorno alla parità, trainato da Axa, Societe General e Intesa Sanpaolo mentre sono in controtendenza Unibail, L’Oreal e Unilever.

Daniele Chicca 5 Ottobre 201617:54

Sul valutario il cambio euro dollaro quota $1,1207 al momento, mentre tra le materie prime il petrolio Wti scambia in progresso attestandosi a 49,78 dollari al barile.