Paura crack in Borsa: fiducia nei mercati ai minimi come nel 2009

11 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Cercasi fiducia disperatamente sui mercati. La Yale School of Management periodicamente effettua sondaggi tra piccoli investitori e istituzionali. Oggetto delle sue interviste è proprio il grado di tranquillità che avrebbero gli addetti ai lavori se i mercati dovessero crollare entro i prossimi sei mesi. Ebbene le ultime letture hanno portato alla luce che questo si trova sui livelli minimi, quelli dell’inizio del 2009. In altre parole, chi investe è fortemente preoccupato che qualcosa possa succedere in Borsa.

Tuttavia c’è chi osserva che questo dato potrebbe essere un semplice indicatore considerato contrarian ossia rialzista. Già nel 2009, infatti, la stessa analisi aveva condotto a un simile esito e il risultato era stato sorprendente: allora i mercati avevano iniziato a recuperare terreno. I ricercatori di Yale hanno osservato che l’indicatore è però sceso nel corso degli anni a partire dal 1989 con le Borse che hanno toccato i minimi alla fine del 2002.

Dopo gli attacchi terroristici dell’undici settembre 2001 c’è stata poi una leggera risalita. Nei periodi di maggiore sfiducia i mercati piombano sui minimi. Il peggiore si è concretizzato all’indomani del collasso della Lehman Brothers quando sulle Borse nervosismo e paura erano diventate palpabili. Sempre quell’anno fu chiaro che gli investitori avevano ripreso a credere nell’economia quando i mercati iniziarono a recuperare terreno. I giorni nostri però potrebbero raccontare un’altra storia.