Paulson: entro marzo rischio default greco e rottura euro

16 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – La Grecia potrebbe dichiarare il default entro la fine di marzo e l’euro sciogliersi. Le conseguenze sarebbero devastanti. Contrazione economica globale e mercati in forte ribasso. Peggio del crollo di Lehman Brothers. È il segnale lanciato dal fondo hedge Paulson & Co., da $23 miliardi fondato da John Paulson.

“Crediamo che un default dei pagamenti della Grecia avrà conseguenze ben più gravi rispetto al crollo di Lehman Brothers. Porterebbe l’economia globale in una fase di contrazione e i mercati in ribasso”, si legge nella lettera inviata dall’hedge fund. L’euro “ha una struttura difettosa e rischia la rottura”.

“Sembra che le pressioni per mantenere l’euro insieme comincino a diventare troppo grandi e alla fine potrebbero portare a uno spaccamento”.

L’hedge fund confessa che, alla situazione attuale, le banche europee fanno davvero paura, visto che hanno preso eccessivamente a prestito (oltre le controparti americane) e non hanno capitale a sufficienza per poter contrastare gli effetti della crisi.

“Sebbene assistiamo a una continua ripresa dell’economia degli Stati Uniti, con indicatori positivi in tutto l’inizio 2012 e con valutazioni nell’azionario inferiori alla media storica, la crisi del debito in Europa continua ad essere il vero fattore determinante per i mercati“.