PARTITO DEMOCRATICO, FASSINO DETTA LA ROAD MAP

8 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

– Roma, 8 mag – Il segretario dei Ds Piero Fassino dice stop a “veline giornalistiche e veleni” sul Partito democratico ed invita tutti gli attori in campo a mettersi in moto il prima possibile. Lo fa in maniera plateale, inviando una lettera al presidente del Consiglio e, tramite il suo Ufficio stampa a quotidiani e agenzie, accusati di “voler sporcare un progetto così ambizioso e importante” come quello del Pd. Il leader Ds, tra le righe, ma neanche tanto, attaccando “le cronache giornalistiche”, manda un messaggio forte e chiaro ai suoi alleati: nella riunione di venerdì si decida la road map che deve portare al Partito democratico. Verrebbe da dire “o adesso o mai più”, anche se il segretario si guarda bene dallo scriverlo. “E’ assolutamente necessario – sono le parole di Fassino – decidere, con chiarezza e in modo definitivo, il percorso che ci deve condurre all’Assemblea Costituente”. Il leader della Quercia ha le idee chiare in proposito. “In quella sede riproporrò la road map più volte indicata in questi giorni: Comitato Promotore nazionale da te presieduto; Comitati Promotori in tutte le città italiane; promozione immediata di una ampio programma di presentazioni pubbliche del PD e del suo Manifesto; lancio di una vasta campagna di adesioni al PD; preparazione dell’Assemblea Costituente con modalità e tempi che consentano il pieno coinvolgimento di una vastissima platea di cittadini e di società”. Quanto all’ultimo, solo in ordine cronologico motivo di discussione tra Ds e Margherita, ossia la figura del coordinatore evocata da Massimo D’Alema, il messaggio di Fassino è altrettanto chiaro. “E’ mia convinzione – scrive – che una fase così intensa di attività possa essere adeguatamente diretta da coloro che già in questi mesi hanno coordinato bene e con efficacia l’attività dell’Ulivo”. Infine il messaggio diretto a Romano Prodi e a tutti coloro che, dentro lo scenario del nuovo partito, si sono lasciati andare a commenti poco felici, e molto polemici, prestandosi ai suddetti veleni giornalistici . “Spetta comunque a te (Romano Prodi, ndr) avanzare una proposta complessiva sul modo migliore per arrivare all’Assemblea Costituente. L’importante è che tutti insieme trasmettiamo un messaggio di fiducia e di unità ai tanti che, dentro e fuori i partiti, guardano con speranza al Partito Democratico”.