Partita Italia Spagna, fuori l’inferno

28 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Un camioncino di una tv brasiliana e’ stato dato alle fiamme dai manifestanti fuori dallo stadio ‘Castelo’ di Fortaleza, dove era in corso Italia-Spagna, semifinale della Confederations Cup.

I reparti anti-sommossa della polizia militare hanno disperso i manifestanti sparando proiettili di gomma e lanciando gas lacrimogeno. Attorno allo stadio presenti anche reparti dell’esercito. Vandali hanno attaccato con pietre, bastoni, bombe artigianali e fuochi di artificio la polizia, che ha formato un fitto cordone attorno all’impianto per impedire ai dimostranti di avvicinarsi, anche con cariche a cavallo.

Il gruppo si e’ staccato da un corteo composto da circa seimila persone e iniziato pacificamente nella capitale del Ceara’ per protestare contro gli alti costi dei Mondiali del 2014.

Almeno sei persone sono rimaste ferite negli scontri attorno allo stadio ‘Castelao’. Lo ha riferito la polizia militare. Uno dei feriti e’ stato colpito alla testa da una biglia di ferro scagliata con una fionda, un altro e’ stato raggiunto da una pietra, rivela la fonte.

Rousseff convoca leader

Mentre non si placano le manifestazioni popolari di protesta in Brasile, la presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, ha convocato una serie di riunioni per discutere la situazione e affrontare i problemi sollevati dalla piazza. Stavolta e’ stato il turno in particolare dei presidenti dei partiti che in Parlamento compongono la base di governo. Dopo quelli della Camera, sempre a Brasilia il capo di Stato incontrera’ anche i leader del Senato. Partecipano al faccia a faccia, tra gli altri, anche i ministri della Giustizia, Jose’ Eduardo Cardozo, e dell’Educazione, Aloizio Mercadante.

Ministro: polizia non può uccidere

Il ministro per i Diritti umani brasiliano, Maria do Rosario, ha criticato l’operazione condotta dalla polizia ieri nella favela da Mare’ di Rio de Janeiro, in cui sono rimaste uccise dieci persone, tra cui un agente e tre passanti, e altre sette sono rimaste ferite. “La polizia brasiliana deve essere meno violenta e lavorare con una prospettiva intelligente, non solo repressiva. La polizia non puo’ andare in giro ad uccidere”, ha detto Maria do Rosario.

Adolescente investito e ucciso

Un adolescente e’ morto dopo essere stato investito da un camion che cercava di deviare da una manifestazione popolare di protesta. L’incidente e’ avvenuto la notte scorsa a Guaruja’, citta’ a 86 km da San Paolo. In base alle prime ricostruzioni, l’autista del mezzo pesante avrebbe compiuto un’inversione proibita finendo addosso al ragazzo, che stava andando in bicicletta ai margini della strada. (Rainews)