Partenza sprint per Piazza Affari

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Dopo aver messo da parte la settimana scorsa un guadagno superiore ai quattro punti percentuali, Piazza Affari si mostra aggressiva anche nella prima riunione dell’ottava entrante, in sintonia con le sorelle europee. A dare slancio ai mercati del vecchio continente ha contribuito il balzo di Tokyo dopo il finale al rialzo di venerdì scorso di Wall Street. Gli investitori sembrano fiduciosi nei confronti delle manovre correttive di bilancio messe a punto dai vari governi del vecchio continente per contenere il debito. Sugli altri mercati si conferma in ripresa la moneta di eurolandia, dopo la rimonta messa a segno la settimana scorsa. Il cross eur/usd sta viaggiando attorno alla soglia degli 1,22, in attesa della diffusione della produzione industriale della zona euro e del tasso di disoccupazione dell’Ocse. In Usa, invece, non sono attese statistiche macro rilevanti. Forte il biglietto verde contro la moneta giapponese, poco sotto la soglia dei 92 yen, in attesa delle decisioni di politica monetaria della Bank of Japan in calendario domani. Si surriscalda il prezzo del petrolio, con il Wti a 74,87 dollari al barile mentre l’oro vale 1.232 dollari l’oncia. A Milano l’indice FTSE IT All-Share avvia gli scambi con un rialzo dell’1,27% a 20512,99, il FTSE MIB con un progresso dell’1,42% a 19939,61, il FTSE IT Mid Cap con un vantaggio dello 0,53% a 23184,66 punti e il FTSE IT Star con un rialzo dello 0,66% a quota 10656,56. Tutto in verde il paniere principale. Ben impostata Pirelli, con un incremento di oltre due punti percentuali. Acquistate le costruzioni, specie Impregilo e Italcementi. Richiesti gli oil sul caro greggio. Svetta Tenaris. Guadagnano le banche, con Intesa in testa in attesa del consiglio di gestione del 22 giugno prossimo che deciderà la tempistica dell’Ipo di Fideuram. In evidenza anche Unicredit e Unipol, quest’ultima dopo che l’Ad Carlo Cimbri ha auspicato si possa avviare la procedura per l’aumento di capitale entro la fine del mese. Veloce la Fiat, dopo che quattro sindacati su cinque hanno deciso di firmare l’accordo per la riorganizzazione dello stabilimento di Pomigliano proposta dal Lingotto. A tirarsi indietro è stata la Fiom, che oggi pomeriggio vedrà riunirsi il Comitato Cenerale. In denaro Atlantia, dopo essere salita al 60% di Triângulo do sol in Brasile Occhi puntati su Piaggio, che ha presentato ufficialmente sul mercato cinese lo scooter a tre ruote Piaggio Mp3 250. Nel lusso opaca Damiani, dopo aver chiuso l’esercizio 2009/2010 con una perdita d 18,2 mln di euro rispetto al rosso di 4,7 mln dell’anno precedente. Balza in alto in pre-apertura Cell Therapeutics, dopo aver annunciato oggi che l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato lo stabilimento di NerPharMa DS per la produzione del farmaco candidato Pixantrone.