“Partecipazione volontaria”, per modo di dire. Banche obbligate a salvare la Grecia

23 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Intesa SanPaolo e Assicurazioni Generali già inserite nell`elenco speciale stilato da Institute of International Finance, degli istituti europei che parteciperanno all’ennesimo salvataggio di Atene. Unicredit: per motivi “tecnici” e’ fuori, ma dice “siamo disponibili”. Intanto secondo l’Eba (European Banking Authority), l`Italia avrebbe in essere 4,8 miliardi di derivati sul debito pubblico con 5 banche europee: Deutsche Bank (1,78 miliardi), Bnp Paribas (1,13 miliardi), Dexia (777 milioni), Unicredit (661 milioni) e Intesa Sanpaolo (458 milioni). I dati sono stati ottenuti negli ultimi stress test: contando le amministrazioni pubbliche la cifra balza a 326 miliardi.