Parmalat/Lactlalis: indagate IntesaSanPaolo e SocGen

12 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Intesa Sanpaolo e Societa’ Generale sono indagate come persone giuridiche nell’ambito dell’inchiesta avviata a Milano sulle presunte irregolarita’ che sarebbero state compiute durante il rastrellamento di azioni della Parmalat da parte dei francesi di Lactalis.

Oltre al Banca Intesa e SocGen, anche l’advisor Lazard e’ stato iscritto nel registro degli indagati per la violazione della legge 231 del 2001, nell’ambito dell’inchiesta Parmalat-Lactalis. La procura contesta a Lazard di non aver predisposto i modelli organizzativi per prevenire la commissione di reati da parte dei dipendenti, nel caso specifico di Carlo Salvatori, numero uno di Lazard Italia.

E’ quanto si apprende da qualificate fonti giudiziarie milanesi. In particolare, Intesa Sanpaolo e Societe’ Generale risultano indagate ai sensi della legge 231 sulla responsabilita’ oggettiva delle persone giuridiche per reati commessi da manager e amministratori.

Ieri la notizia relativa alla decisione della Guardia di Finanza di effettuare perquisizioni nelle sedi di alcune societa’ nell’ambito dell’inchiesta sulle irregolarita’ legate alla scalata Parmalat-Lactalis. A disporle e’ stato il Pm, Eugenio Fusco, titolare dell’inchiesta a carico di ignoti in cui si ipotizza il reato di aggiotaggio.