PARMACRACK, BASSI ERA RESPONSABILE DEI COSTI

23 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

E’ partita immediatamente l’inchiesta della Procura di Parma sul suicidio di Alessandro Bassi. L’uomo, collaboratore prima di Fausto Tonna e poi del direttore finanziario Luciano Del Soldato, era responsabile dei controlli sui costi di gestione dell’intero gruppo Parmalat e sui prezzi degli acquisti che insieme ad altri stimava. E’ quanto emerge da alcuni documenti dell’ azienda di Collecchio.

“No, non era un semplice quadro”, spiega un inquirente evidenziando il suo ruolo di responsabilità all’interno dell’ azienda. Secondo quanto si è appreso, la sua attività influiva sulla contabilità gestionale ed è in questo ambito che i pm ne hanno disposto l’interrogatorio come persona informata sui fatti. Per conto del gruppo teneva anche master all’università di Parma.

Fausto Tonna e Gianfranco Bocchi, impegnati nel loro lavoro di ricostruzione dei bilanci avviato da giorni insieme agli investigatori e ai revisori, sono rimasti sconvolti quando hanno appreso la notizia del suicidio che si è sparsa in un battibaleno negli uffici del gruppo. A quanto si è appreso la comunicazione della morte è stata diffusa dallo stesso commissario straordinario, Enrico Bondi, al personale direttivo. Poi Bondi ha pronunciato alcune parole di cordoglio davanti ai presenti, ammutoliti per quanto era accaduto.