Parma calcio sull’orlo del default: procura chiede fallimento

18 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

PARMA (WSI) – Proseuge la corsa contro il tempo per salvare il Parma Calcio.

Il presidente assicura che i bonifici arriveranno ma i giocatori rimango senza stipendio e la procura della città ha presentato istanza di fallimento a causa delle inadempienze fiscali verso l’erario di 16 milioni e 746 mila euro.

I calciatori hanno concesso una deroga alla messa in mora, dando quindi una possibilità ulteriore alla nuova proprietà.

Il patron Giampietro Manenti ha riferito che i bonifici sono stati effettuati e che arriveranno tra oggi e domani, “quindi i soldi dovrebbero arrivare”, ma al momento nessuna novità sul questo fronte.

I pm Paola Dal Monte, Giuseppe Amara e Umberto Ausiello hanno ufficializzato la richiesta di bancarotta della società, ultima in classifica in serie A.

Delle inadempienze denunciate, 8 milioni e 443 mila riguardano i redditi da lavoro dipendente, 7 milioni e 218 mila invece l’Irap.

L’azienda emiliana è stata convocata al tribunale fallimentare il 19 marzo. L’unico modo per scongiurare il default è di conseguenza quello di trovare i soldi entro la data dell’udienza. Altrimenti si potrebbe “ristrutturare il debito attraverso gli strumenti previsti dalle leggi, come per esempio il concordato”, spiega il pm Antonio Rustico.

Ma il problema non è solo la carenza di liquidità nelle casse del club scudo crociato. Se il Parma fallirà tutto il campionato risulterebbe falsato.

(DaC)