PARLA COHEN E AL NASDAQ SPUNTANO LE ALI

14 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ scesa in campo Abby Joseph Cohen questa mattina per calmare gli investitori con i nervi a fior di pelle per il fiasco delle elezioni presidenziali e per una raffica di risultati trimestrali deludenti.

Capo delle strategie d’investimento di Goldman Sachs, Cohen e’ uno dei guru piu’ ascoltati a Wall Street e nota per la sua inossidabile fiducia nel comparto high-tech.

Nella sua nota agli investitori, Cohen spiega che l’indice allargato S&P 500 e’ largamente sottovalutato, almeno del 15%, tenendo conto che circa il 90% delle societa’ rappresentate ha chiuso il terzo trimestre con risultati superiori alle aspettative.

Cohen getta acqua sul fuoco per quanto riguarda i ‘profit warning’, i comunicati con cui le aziende avvertono di non poter rispettare gli obiettivi sugli utili. Le anticipazioni con risvolti negativi sono state nell’ultimo trimestre appena il 65% del totale, contro una media dell’80%.

Per quanto riguarda i titoli tecnologici, Cohen ribadisce alla clientela di Goldman Sachs un investimento pari al 35% del portafoglio, dopo aver indicato per il Nasdaq un target di 4.300 punti entro la fine dell’anno.

“Se guardiamo ai fondamentali – scrive Cohen – abbiamo un quadro sostanzialmente favorevole: come ci si attendeva, l’economia ha frenato la sua corsa e cresce a un ritmo sostenibile. L’inflazione e’ sotto controllo e le possibilita’ che domani la Federal Reserve decida un aumento dei tassi d’interesse sono men che trascurabili”.

I forti ribassi degli ultimi giorni sono stati provocati, secondo Cohen, dall’incertezza sull’esito delle elezioni presidenziali e dal ‘caro petrolio’. Nel complesso, questo e’ il momento di investire nel mercato azionario, le condizioni infatti non sono mai state cosi’ favorevoli da un anno a questa parte.