Paperoni Usa più ricchi, ma meno generosi: con bitcoin e vaccini nuovi miliardari

6 Ottobre 2021, di Mariangela Tessa

La pandemia, che ha messo in ginocchio l’economia mondiale, non pare aver intaccato i patrimoni dei super ricchi. Che, anzi, in alcuni casi si sono scoperti più ricchi. E’ quello che è emerso dall‘ultima classifica Forbs su 400 americani più ricchi da cui è emerso che, il piccolo esercito di Paperoni, ha aggiunto lo scorso anno 4.500 miliardi di dollari alla loro ricchezza, un aumento del 40%. Quasi tutti sono più ricchi di un anno fa.

Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, resta in cima per il quarto anno consecutivo con un patrimonio netto di 201 miliardi di dollari, seguito da Elon Musk (Tesla) e Mark Zuckerberg (Facebook), con una fortuna rispettivamente di 190,5 miliardi e 134,5 miliardi.

“Cosa non è aumentato? La loro generosità. I 400 membri della classifica, che hanno ceduto più del 20% del loro patrimonio netto, è sceso da dieci a otto rispetto allo scorso anno, mentre quelli che hanno ceduto meno dell’1% della loro ricchezza sono passati da 127 a 156” si legge sul sito di Forbes, i cui si spiega che i patrimoni sono state calcolati utilizzando il prezzo delle azioni e i tassi di cambio al 3 settembre 2021.

Bitcoin e vaccini sfornano nuovi ricchi

I ranghi dei super ricchi si sono ingrossati con 44 new entry, il numero più alto dal 2077.
Tra loro – dopo il divorzio – Melinda French Gates, co-presidente della fondazione Gates, i miliardari in versione bitcoin Cameron e Tyler Winklevoss e Noubar Afeyan, co-fondatore di Moderna, l’azienda che ha prodotto uno dei vaccini anti Covid.

Miriam Adelson, moglie del defunto re dei casinò Sheldon Adelson, è la piu’ ricca tra i ‘newcomer’, con 30,4 miliardi di dollari. Il Paperone più giovane invece è il 29enne miliardario delle criptovalute Sam Bankman-Fried, che è anche il secondo più facoltoso degli ultimi arrivati, con beni per 22,5 miliardi di euro.
Per entrare nella lista, da cui è uscito Donald Trump, è necessario avere una ricchezza netta di 2,9 miliardi, 800 milioni in più rispetto a un anno fa.