Paperoni più poveri, in una seduta andati in fumo $117 miliardi

6 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Il tonfo di ieri dei mercati è costato caro ai super-ricchi del pianeta. Le 500 persone più ricche al mondo hanno visto evaporare, in una sola seduta, il 2,1% del loro patrimonio netto collettivo con perdite complessive calcolate superiori a $ 117 miliardi.

Lo scrive Bloomberg, sottolineando che Jeff Bezos, fondatore di Amazon, ha subito le perdite maggiori, calcolate intorno ai $ 3,4 miliardi a fronte di una di un calo delle azioni del colosso dell’ecommerce del 3%. Seguono a ruota Bernard Arnault (-3,2 miliardi), Mark Zuckerberg (-2,8 miliardi ), Mukesh Ambani (-2,4 miliardi ) e Bill Gates (-2 miliardi).

Pesanti anche le perdite dell’élite di Hong Kong, che sta soffrendo da nove settimane le proteste che hanno bloccato le strade del centro finanziario. Il patrimonio netto dei 10 magnati più ricchi che derivano la loro fortuna da società quotate a Hong Kong è crollato di $ 19 miliardi dal 23 luglio.

Anche dopo le perdite di ieri – conclude Bloomberg-  le 500 persone dell’indice dei Paperoni controllano quasi $ 5,4 trilioni, con un aumento dell’11% dal 1 ° gennaio.