Papa Francesco: “Io comunista? Ma è il Vangelo”

28 Ottobre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – “Terra, lavoro, casa. Strano, ma se parlo di questo per alcuni il Papa è comunista. Diciamolo con il cuore: nessuna famiglia senza tetto, nessun contadino senza terra, nessun lavoratore senza diritti, nessuna persona senza la dignità del lavoro!”. E invece “l’amore per i poveri è al centro del Vangelo” e della dottrina sociale della Chiesa.

Lo ha affermato Papa Francesco rivolgendosi ai 250 delegati dei ‘gruppi sociali’ presenti oggi all’incontro in Vaticano, sottolineando che questo incontro “non risponde a nessuna ideologia”. “Oggi desidero unire la mia voce alla vostra e accompagnarvi nella vostra lotta”.

Qui, ha detto, ci sono “cartoneros”, venditori ambulanti, minatori, “campesinos”. “Persone – ha scandito – a cui sono impediti i diritti del lavoro, a cui si nega la possibilita’ di sindacalizzarsi”.

“Assistiamo a tutte queste situazioni – ha spiegato – perche’ in questo sistema si e’ scacciato l’uomo dal centro e si e’ rimpiazzato con un’altra cosa. Perche’ si rende un culto idolatrico al denaro, si e’ globalizzata l’indifferenza”.

Nel suo discorso ai Movimenti popolari, Papa Francesco ha ripetuto oggi che stiamo vivendo la “Terza Guerra Mondiale” a pezzi, e denunciato con forza che “ci sono sistemi economici che per sopravvivere devono fare la guerra”. “Quanta sofferenza, quanta distruzione – ha detto il Papa – quanto dolore. Oggi, si leva da tutte le parti della terra, in tutti popoli, in ogni cuore e nei movimenti popolari, il grido di pace: Mai piu’ la guerra!”. Secondo Bergoglio, il sistema economico incentrato sul denaro e’ la causa anche delle sciagure naturali che affliggono piu’ di prima l’umanita’.

“Il sistema economico – ha scandito il Papa – sfrutta la natura per sostenere il ritmo frenetico di consumo” e di qui derivano effetti distruttivi come il cambiamento climatico e la deforestazione”. In proposito, Francesco ha confermato che sta preparando un’Enciclica sull’ecologia assicurando che le preoccupazioni dei Movimenti Popolari saranno presenti in essa. Il binomio ecologia-pace ha poi concluso – chiama in causa questioni che devono riguardare tutti, “non si possono lasciare solo nelle mani dei politici”.