Paolo Pellegrini: addio agli hedge fund, difficile fare soldi

3 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’ex braccio destro del noto investitore John Paulson, finito nel mirino della Sec per avere generato profitti di oltre 1 miliardo scommettendo contro i mutui subprime, lascia il settore degli hedge fund per il quale era diventato (nel bene o nel male) famoso.

Paolo Pellegrini, l’italiano sbarcato a Wall Street, lo ha dichiarato ai microfoni di Bloomberg TV (continua sotto al video). Motivo dell’abbandono del suo hedge fund PSQR Capital (acronimo che scimmiotta SPQR ma che significa Paolo Squared, cioe’ al quadrato) lanciata in pompa magna nel 2008: “E’ diventato sempre piu’ difficile fare soldi in questa fase di mercato”. Ecco perche’ lo scorso agosto – ma si sa solo ora – ha restituito ai suoi clienti tutti i loro soldi spiegando che avrebbe richiesto il doppio del lavoro recuperare le perdite a doppia cifra del mese di luglio.

“Non voglio che gli investitori credano che possa garantire loro guadagni quando in realta’ non e’ cosi'”, ha detto Pellegrini. In pratica, il money manager non vuole infondere alcuna speranza, in questa difficile fase di mercato. “Sono passato da una situazione in cui lasciavo intendere che sarei stato capace di generare profitti sfruttando alta volatilita’ e grandi movimenti del mercato ad un’altra in cui devo ammettere che tutto cio’ e’ diventato assai difficile”.

Anche il settore immobiliare fa parte delle decisioni di Pellegrini. Fino a quando i prezzi resteranno deboli – ha detto – la domanda stagna. “Ci vorra’ un sacco di tempo per risolvere” questa situazione. Si tratta di una posizione esattamente contraria a quella del suo ex capo (Paulson) che due mesi fa sostenne la tesi secondo cui era il momento migliore degli ultimi 50 anni per comprare casa in America.