Pandemia: anche la prossima volerà sulle ali dei pipistrelli

20 Ottobre 2021, di Leopoldo Gasbarro

Nelle scorse settimane gli scienziati dell’università di Cambridge hanno pubblicato una ricerca che collega il cambiamento climatico, la pandemia di COVID-19 e i pipistrelli. All’inizio della pandemia, la speculazione e la ricerca iniziale hanno suggerito una potenziale relazione tra le condizioni meteorologiche stagionali e la diffusione di COVID-19.

Quello che i professori di Cambridge hanno scoperto è un legame tra i cambiamenti nella diversità globale dei pipistrelli, il cambiamento climatico e l’ evoluzione o la trasmissione dei due coronavirus SARS, SARS-CoV-1 (il virus che ha causato la pandemia di sindrome respiratoria acuta grave (SARS)) e SARS-CoV-2 (il virus responsabile della malattia COVID-19).

Pandemia e pipistrelli: il legame

La ricerca di Cambridge mostra che i cambiamenti climatici hanno modificato la diversità e la distribuzione sul territorio dei pipistrelli. L’aumento della temperatura media e della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha portato a cambiamenti nei tipi di copertura vegetale, che hanno creato ambienti favorevoli per molte specie di pipistrelli nel sud della Cina e nelle regioni limitrofe del Myanmar e del Laos.

I pipistrelli si distinguono nel regno animale come i principali portatori di virus zoonotici, tra cui circa 3000 diversi coronavirus (CoV).

Perché è importante? I ricercatori hanno anche scoperto che la quantità di pipistrelli presenti sul pianeta è fortemente aumentata nelle probabili origini geografiche di SARS-CoV-1 e 2. Se si fa riferimento al fatto che un ulteriore surriscaldamento della Terra per il prossimo secolo sia inevitabile, la prossima epidemia di COVID diventa solo una questione di tempo. In realtà è come se fosse già praticamente scritta sulle ali di un pipistrello.

I Centri nazionali di informazione ambientale hanno evidenziato che il periodo 2011-2020 è stato il decennio più caldo mai registrato per il globo, con una temperatura globale della superficie di +0,82°C superiore alla media del XX secolo. Questo ha superato il precedente valore record decennale (2001-2010) di +0,62°C.