Pagamenti, dalla frenata del 2020 al rapidissimo recupero nel 2021

19 Novembre 2021, di Luca Losito

Anche i pagamenti hanno subito una frenata su scala mondiale, di circa il 7%, a causa della pandemia. Ma il settore è ripartito rapidissimo e dovrebbe tornare sui livelli pre-Covid già entro il 2021. Questi alcuni dei dati più interessanti emersi dal report di Mckinsey sui pagamenti globali.

La frenata globale

A causa del Covid, il settore dei pagamenti ha registrato la sua prima contrazione delle entrate in 11 anni, una conseguenza del rallentamento economico che ha accompagnato la crisi sanitaria globale. Le misure governative e normative come lo stimolo fiscale e monetario hanno mantenuto il calo al di sotto del 7% previsto nel rapporto Mckinsey dello scorso anno. Le entrate globali dei pagamenti sono state pari a $ 1,9 trilioni nel 2020, un calo del 5% rispetto al 2019, rispetto al tasso di crescita del 7% osservato tra il 2014 e il 2019.

Il rapido recupero

Mckinsey prevede che i ricavi dei pagamenti globali tornino rapidamente ad una crescita a lungo termine dal 6 al 7%, recuperando i cali del 2020 nel 2021 e raggiungendo circa $ 2,5 trilioni entro il 2025. Data la disomogenea ripresa economica globale del 2021, le tendenze dei pagamenti mostrano disparità simili per Paese e regione; ad esempio, si prevede che i ricavi in Asia-Pacifico e in America Latina crescano tra il 9 e l’11%, rispetto a EMEA e Nord America tra il 4 e il 6%.

Il crollo dei contanti

I pagamenti in contanti sono diminuiti del 16% a livello globale nel 2020, in linea con le proiezioni fatte da McKinsey per la maggior parte dei grandi paesi (calo del 26% in Brasile, calo del 24% negli Stati Uniti, calo dell’8% nel Regno Unito). A livello globale, il numero di transazioni non in contanti è cresciuto del 6% dal 2019 al 2020.

L’ascesa del digitale

L’utilizzo del portafoglio digitale è aumentato, poiché le preferenze dei consumatori si sono evolute. In Australia, le transazioni digitali sono cresciute del 90% da marzo 2020 a marzo 2021. In Indonesia, il valore delle transazioni digitali è cresciuto di quasi il 39% tra il 2019 e il 2020, alimentato principalmente da un aumento dell’adozione digitale.

Il ruolo del tempo reale

I pagamenti in tempo reale stanno svolgendo un ruolo sempre più importante nell’ecosistema dei pagamenti globali, con il numero di tali transazioni che è aumentato del 41% solo nel 2020, spesso a supporto di portafogli/contatti e dell’e-commerce. Nell’ultimo anno la crescita dei pagamenti istantanei è variata ampiamente tra i paesi, da Singapore al 58% al Regno Unito al 17%.

L’Asia in prima fila

L’Asia-Pacifico continua a essere all’avanguardia nei pagamenti in tempo reale: l’India ha registrato 25,6 miliardi di transazioni nel 2020 (un aumento del 70% in più rispetto al 2019), seguita da Cina e Corea del Sud. La funzionalità in tempo reale ha anche alimentato l’adozione del portafoglio mobile in Brasile, che ha introdotto il suo sistema nazionale di pagamenti in tempo reale, PIX. I pagamenti transfrontalieri rimangono un’area di crescita significativa. Nel 2020, nonostante il calo dei volumi di viaggi e scambi, le transazioni di e-commerce transfrontaliere sono cresciute del 17%.