Padoan cieco su Mps: “Non sono preoccupato”

11 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “Non sono preoccupato”. Cosi il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha liquidato la domanda di un giornalista a margine della della conferenza stampa alla fine del Consiglio Ecofin, oggi a Lussemburgo, sui problemi che stanno emergendo per il nuovo AD di Mps Marco Morelli, rispetto all’adempimento dei requisiti di correttezza richiesti dall’articolo 26 del Testo Unico bancario.

Sempre in tema di banche, Padoan ha affermato di ritenere “assolutamente indispensabile un trattamento uguale” da parte delle istituzioni Ue verso tutte le banche europee dopo le rivelazioni del Financial Times sulle eccezioni e favoritismi concessi a Deutsche Bank negli “stress test” condotti dall’Eba (l’Autorità bancaria europea) nell’estate scorsa.

Se queste voci siano vere io non sono in grado di dirlo, ma auspico e ritengo sia assolutamente indispensabile che ci sia un trattamento uguale, un ‘level playing field’, per tutti” ha specificato, aggiungendo che questo vale “a maggior ragione adesso che stiamo mettiamo in pratica i contenuti dell’Unione bancaria con tutte le sue normative, ma in una situazione di fragilità che riguarda sicuramente tutta l’economia europea, se la confrontiamo ad esempio al sistema bancario britannico”“Ripeto – ha concluso Padoan -, non sono in grado di rispondere a quanto dice il Financial Times, ma mi auguro in ogni caso che che ci sia massima uniformità di giudizio” da parte delle istituzioni Ue nei riguardi di tutte le banche europee.

Nessuna conferma e’ invece arrivata sulla cifra del deficit pubblico previsto al 2,4% del Pil nel 2017, citata nelle indiscrezioni che circolano sulla stampa italiana a pochi giorni dalla presentazione dei documenti di bilancio da parte del governo.

Alla domanda in questo senso di un giornalista, ha risposto:

“Con tutto il rispetto il fatto che io debba confermare voci che girano mi sembra una richiesta eccessiva. Il governo – ha spiegato Padoan – sta definendo in queste ore il documento di bilancio, che ovviamente avrà un obiettivo di deficit, il quale però è sostanziato non da voci che circolano, ma da una sintesi di tutte le voci che compongono un’operazione di bilancio, e che tengono anche conto del fatto che ci sono e ci saranno risorse destinate a cosiddetti eventi eccezionali, tra cui – ha sottolineato il ministro – l’immigrazione e la ricostruzione delle zone colpite dai terremoti”.