Padoan prepara manovra 2017: come sarà

16 Settembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Il governo si prepara a mettere nero su bianco la prossima Legge di Stabilità e i tagli sono all’ordine del giorno. Ancora una volta a spingere in questa direzione è l’Ue che non dà ascolto ad una lettera datata 6 mesi fa in cui il nostro paese, insieme a Spagna, Portogallo, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Slovenia, Slovacchia aveva richiesto la revisione del cosiddetto “prodotto potenziale”, con cui il Governo Renzi avrebbe potuto impostare una manovra molto meno restrittiva.

Questo perché Bruxelles aveva tagliato corto, rinviando il tutto al 2017. A ciò si aggiungono i dati Istat sui primi sei mesi del 2016, che verranno resi noti solo venerdì 23 e subito dopo – fra il 26 e il 27 c.m. –  il Tesoro presenterà la nota di aggiornamento del Def che prenderà atto delle nuove previsioni sulla crescita di quest’anno e del prossimo. Da qui la necessità di correre ai ripari e varare una manovra molto pesante in cui parola d’ordine è tagli e risparmi da una parte e investimenti, produttività e competitività dall’altra.

Se Padoan ha ammesso che le “risorse sono scarse”, le intenzioni del Governo sono quelle di ridare slancio all’economia. Ecco una sintesi delle principali misure che potranno trovare spazio nella manovra 2017.

  • Pensioni: dall’Ape, l’anticipo pensionistico gratuito per disoccupati, disabili e meno abbienti e costoso per tutti gli altri, alla pensione dei precoci ed usuranti, fino alle ricongiunzioni non più onerose, sono tanti i temi che verranno inseriti in questo capitolo a cui si aggiungono nuove misure per la lotta alla povertà e per tutelare la famiglia, con il bonus bebè e le agevolazioni per il terzo/quattro figlio.
  • Aziende: si ipotizza la riconferma o ampliamento del super-ammortamento al 140% per acquistare beni strumentali e un nuovo vantaggio al 200% per la digitalizzazione, il super ace (Aiuto alla crescita economica), bonus ricerca e un nuovo piano Pir (Piano di risparmio individuale ) ed esenzione dal capital gain per chi investe in bond emessi da piccole  e medie imprese.
  • Fisco: sul fronte del fisco si tenta di scongiurare l’aumento Iva , verrà tagliata anche l’Ires e verrà introdotta l’Iri, l’imposta sul reddito imprenditoriale.
  • Lavoro: Per quanto riguarda il lavoro si prevede l’attuazione del cosiddetto bonus produttività, la decontribuzione solo al Sud e il rinnovo dei contratti degli statali.