OROSCOPI 2009, CHE DISASTRO. COME AL SOLITO

30 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia
L’ articolo che segue e’ pubblicato per gentile concessione del blog ildisinformatico. Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Raidue ha dedicato un’intera prima serata alle previsioni astrologiche. Il Consiglio Nazionale degli Utenti, organismo dell’Agcom, e il presidente dell’associazione telespettatori cattolici (Aiart) protestano, secondo quanto riportato dal Corriere: “Il rischio è che si sfrutti la superstizione, la credulità o la paura, in particolare delle categorie di utenti psicologicamente più vulnerabili” dice il CNU; il presidente Aiart afferma che “Si tratta di una superstizione che non dovrebbe essere alimentata dalla tv, in special modo quella pubblica”. Paura della concorrenza?

Nessun commento da parte del vicedirettore di Raidue, Roberto Giacobbo.

Come ogni anno, c’è chi si prende la briga di fare le pulci agli astrologi per vedere quanto sono affidabili le loro previsioni: il CICAP, che pubblica un elenco degli eventi più importanti del 2009, da usare per vedere se gli astrologi li avevano previsti, e un vasto campionario di previsioni sbagliate. Ce n’è per tutti: da Luciano Sampietro che preannunciava (grazie all’immancabile Nostradamus) un attentato mortale al Papa il 13 maggio al mago Johnny che per il 13 marzo prevedeva “suicidi collettivi” e il suicidio di “un grande uomo della televisione”. La sensitiva Teodora Stefanova annunciava che Galliani sarebbe diventato ministro dello sport (cosa peraltro difficile, considerato che non c’è più un ministero dello sport).

George Clooney e Leonardo di Caprio avrebbero dovuto trovare moglie, secondo l’astrologa Barbara Massimo su Novella 2000. Il Torino sarebbe dovuto rimanere in Serie A, secondo Mauro Perfetti a Quelli che il calcio. E così via. Non una parola, invece, per preannunciare scandali come quello politico di Marrazzo o quello sportivo di Briatore, o l’aggressione a Berlusconi o al Papa. Inutile disquisire sui possibili meccanismi fisici d’influsso dei corpi celesti: sta di fatto che l’astrologia non funziona.

Non sarebbe dunque ora di sbarazzarsi di questi cialtroni e delle loro anticaglie degne del Medioevo più buio, e di non ospitarli più in televisione? Se la scusa è che alla gente interessa la materia e quindi si fa audience, ho una proposta modesta: prendete Zichichi, dategli un pennarello indelebile e fategli disegnare la spiegazione della relatività ristretta, in prima serata Rai, sulle chiappe di Belen Rodriguez.