Oro sempre più comprato, per Goldman potrebbe schizzare

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Non si arresta la corsa all’oro, supportata dal calo dei listini azionari e dall’apprezzamento del dollaro nei confronti di molte delle principali valute mondiali. Il contratto future sul Gold per consegna dicembre balza a 1.216,8 dollari l’oncia, in aumento del 17,6% rispetto alla chiusura di ieri. Il prezzo spot si attesta invece a 1.214,4 dollari (+1,43%). A spingere oggi gli investitori verso il prezsioso metallo ha contribuito in particolar modo l’aumento a sorpresa delle richieste di sussidi alla diosccupazione, che alimenta ancora i timori per un double dip, ovvero doppia caduta in recessione. Secondo gli analisti della Goldman Sachs il prezzo dell’oro potrebbe arrivare nei prossimi 6 mesi fino a 1.300 dollari l’oncia.