Oro: secondo Soros sarebbe a un passo dal mercato orso

30 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’ha definita l’ultima bolla speculativa relativa a un asset. Bolla che, effettivamente, sta ormai scoppiando, se non l’ha già fatto. L’investitore miliardario George Soros parla dell’oro, e afferma che il metallo giallo è sull’orlo di un mercato orso.

Il suo commento arriva alla fine di un anno che si era rivelato promettente per le quotazioni della commodity ma che progressivamente si è concluso con una delusione per chi aveva scommesso sul metallo prezioso. Di fatto, le quotazioni sono scese dal record di $1.900,23 testato quest’anno, lo scorso 5 settembre, di ben il 19%. Il che significa, come fa notare Soros, che l’oro dista solo un punto percentuale dallo scivolare in un mercato orso (per cui la correzione dovrebbe essere appunto del 20%).

Con un incremento nel 2001 pari al 7,6%, si può affermare ancora che l’oro ha battuto quest’anno i titoli azionari, i bond e il dollaro, per il secondo anno consecutivo. Ma per Soros ora è il momento di vendere ed è lui stesso che da l’esempio, tanto che in quest’ultimo trimestre dell’anno ha tagliato l’esposizione all’oro di ben il 99%, stando a quanto riporta Bloomberg.

L’outlook sul futuro dell’oro rimane però contrastato: a fronte degli speculatori che scommettono sul mercato di New York, che sono effettivamente i meno bullish sull’oro in 31 mesi, ci sono 44 tra trader e analisti intervistati da Bloomberg, che ritengono invece che nel 2012 i prezzi torneranno a brillare con un rally del 40%, balzando fino a $2.140 l’oncia.