Oro, scelta numero 1 in Usa. Come e quando investire

4 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Di questi tempi, l’oro è reputato l’asset più sicuro su cui investire. E’ almeno quanto ritiene la maggioranza degli americani, che hanno partecipato a un sondaggio indetto da Gallup, rispondendo alla domanda: “quale pensate sia l’opzione di investimento più sicura nel lungo termine”. Ebbene, il 28% degli intervistati ha scelto il metallo prezioso, la cui performance non è stata certo brillante dagli inizi dell’anno ma che, secondo uno studio, è destinata a migliorare.

E’ il secondo anno consecutivo che gli americani scelgono l’oro; quest’anno la percentuale è stata del 28%, in calo rispetto al 34%, ma è importante segnalare anche che il sondaggio ha un margine di errore di 5 punti. Il metallo prezioso, secondo i dati raccolti da Gallup, è popolare soprattutto tra gli individui che guadagnano tra i 30.000 e i 75.000 dollari l’anno.

Indicativa la performance che le quotazioni hanno segnato a partire dagli anni 70. Al momento, i prezzi si aggirano attorno a quota $1.649 l’oncia, in ribasso rispetto al massimo nominale che è stato testato a $1.895 lo scorso settembre. A tal proposito, Bloomberg ha fatto notare che se avessero puntato sull’oro in occasione della penultima volta in cui toccò il suo record, ovvero nel 1980, gli investitori avrebbero ricevuto un ritorno migliore rispetto a quello garantito da un conto corrente. Se poi gli investitori avessero acquistato l’oro al minimo, testato in corrispondenza di $277 nel 2000, il ritorno sarebbe stato favoloso, pari a ben il 495% ; questo, a fronte di un misero break even testato dall’indice S&P 500.

Ma come si può capire quando arriva davvero il momento di acquistare oro? Il Premio Mobel per l’economia Paul Krugman ha offerto una interpretazione delle oscillazioni che interessano il metallo. La regola è semplice: quando niente altro offre molto, allora la gente acquista l’oro. Ma questo asset ha un valore per gli investitori quando 1) ritengono che saliranno 2) e quando il ritorno che è offerto da altri tipi di investimento saranno negativi. Dunque, quando i tassi di interesse sono alti, l’appetibilità dell’oro è relativamente bassa; ma quando i tassi di interesse scendono, e i ritorni su asset come i Treasury scendono, allora l’oro si dimostra l’opzione migliore. E nell’ultimo decennio, i tassi di interesse reali – ovvero i tassi sui fed funds depurati dalla componente dell’inflazione – sono stati piuttosto bassi. Oggi, anzi, i rendimenti sui Treasury a 10 anni sono di fatto negativi. Tutto ciò implica che gli investitori non hanno granchè da perdere, mentre hanno invece molto da guadagnare, accumulando posizioni in oro. [ARTICLEIMAGE]