ORE DECISIVE PER LA RICHARD GINORI

11 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Firenze, 11 apr – Se l’azionista di controllo non si presenterà al cda in programma domani con un accordo per la ricapitalizzazione da 20 a 30 milioni di euro, la Richard Ginori 1735 (la manifattura di porcellane più nota d’Italia) rischia di fallire. I sindaci della storica società avrebbero già approntato l’istanza da presentare al tribunale fallimentare. E’ quanto sostiene la consigliera provinciale dei Ds Sara Biagiotti. “Sono in gioco 350 lavoratori qualificati, la storia operaia della provincia di Firenze ed il destino del manifatturiero in Toscana”, ha aggiunto. “Chi porterà la Ginori al fallimento – ha detto il sindaco di Sesto Fiorentino – sarà ricordato come un criminale economico. Spero che in queste ore la capacità imprenditoriale si sostituisca all’avidità”.