Ora si possono ascoltare i suoni riprodotti nel sistema solare

13 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Ascoltare come suonerebbe la voce unama su Venere, oppure il rumore ricreato dall’eruzione di un vulcano di ghiaccio sulla luna di Saturno oppure quello di un tuono su Marte. Grazie alle ricerche di un gruppo di scienziati inglesi ora sara’ possibile.

Tempeste, cascate, tonfi su un lago ed altri eventi naturali di cui tutti conosciamo il suono sulla Terra assumono fattezze irriconoscibili all’orecchio umano se riprodotti su altri luoghi del nostro sistema solare.

Un team composto da un esperto di acustica, Tim Leighton, e dal matematico Paul White, dell’Universita’ di Southampton, ha ricreato con l’ausilio degli studenti Nikhil Banda e Benoit Berges un modello che e’ in grado di riprodurre quei suoni.

Se un vulcano di ghiaccio erutta sulla luna di Saturno, Titano, le chance che un essere umano possa sentire il rumore riprodotto sono pari a zero. Ma ora che e’ stato simulato con le tecniche del laboratorio della cittadina inglese, si potra’ ascoltare l’audio digitale.

Un giorno gli umani potrebbero viaggiare su Marte dove ascoltare il suono soffice delle cascate di metano sul pianeta rossa, ma per ora si devono accontentare di ascoltare la riproduzione fittizia, ottenuta grazie al lavoro dei ricercatori.

“I poeti hanno sempre scritto dei murmorii dei ruscelli, ma perche’ un ruscello o un flusso d’acqua fa quel particolare rumore?” E’ questa domanda ad aver spinto Leighton ad avviare i suoi studi. Da cui e’ uscito un sistema di algortimi capace di simulare tutti i tipi di rumori esistenti anche tenendo conto di condizioni atmosferiche diverse da quelle terrestri.

Finche’ un essere umano non riuscira’ a mettere piede ugli altri pianeti, queste riproduzioni sonore dello speciale software sono “la cosa piu’ vicina di cui siamo in possesso per rompere il silenzio nello spazio”, spiega a Popular Mechanics Leighton. “Un giorno qualcuno riuscira’ a mandare un microfono su questi posti e verificare l’esattezza delle nostre previsioni”.

I SUONI SI POSSONO ASCOLTARE QUI.