ORA I MERCATI POSSONO SOLO RISALIRE

17 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Investitori, attenzione. I mercati sono ormai vicini al fondo. Dunque, dopo i recenti tonfi, ora possono solo risalire.

E’ questo il responso di quattro grandi esperti intervistati dal quotidiano “New York Post” che non hanno nascosto la loro fiducia sulla ripresa dell’azionario, i cui scivoloni delle ultime settimane hanno fatto tremare i piu’ ottimisti.

L’inversione di rotta sarebbe insomma alle porte e nel frattempo iniziano a fare capolino nuove strategie di investimento, che hanno tuttavia nella cautela uno dei loro diktat principali.

“Sono ormai tangibili quei segnali che indicano come il fondo sia vicino”, sottolinea Richard Hoey, chief economist di Dreyfus Corp . “L’acuirsi del pessimismo e la crescita’ delle volatilita’ sottolineano come ormai siamo vicini alla fine del mercato orso”. Hoey consiglia di optare per un portafoglio diversificato che, oltre alla componente azionaria, non dimentichi di lasciare spazio alle obbligazioni e alla liquidita’. Il clima di incertezza latente porta Hoey a preferire una strategia non troppo aggressiva, dal momento che “nessuno sa cosa potra’ accadere in futuro.”

“E’ questione di poco tempo. Il bottom e’ alle porte”, ha sottolineato Muriel Siebert, proprietaria di Muriel Siebert & Co e prima donna ad avere un seggio al Nyse. Siebert suggerisce di tenere d’occhio i titoli del settore difesa, considerate le tensioni internazionali sul fronte del terrorismo. Interessanti anche i titoli delle banche regionali.

Barry Hyman, chief strategist di Ehrenkrantz King Nussbaum consiglia agli investitori di tenersi alla larga dai titoli tecnologici e di riscoprire l’appetibilita’ di blue chip del calibro di McDonald’s (MCD – Nyse) e di General Electric (GE – Nyse). Il portafoglio consigliato da Hyman riflette una cautela di fondo. “Se si tocchera’ il bottom, non e’ detto che il rischio di nuovi ribassi non si ripresentera’ in futuro”, ha sottolineato Hyman. “Potremmo assistere a un rally nel breve termine, ma non scommetterei su un mercato toro che, secondo alcuni, potrebbe aver luogo nella seconda meta’ di quest’anno. D’altronde esistono troppi fattori che le borse si trovano ora a fronteggiare. Tra questi i problemi contabili e le minacce di nuovi attacchi terroristici.”

“Evitate i primi 20-30 titoli che compongono l’indice S&P, come Microsoft (MSFT – Nasdaq) e Dell (DELL – Nasdaq)”, e’ la ricetta invece di Bernie Schaeffer, presidente e amministratore delegato di Schaeffer Investment Research . “Investite invece sul comparto oro, rifugio ideale contro la debolezza del dollaro e contro le minacce di nuove guerre. Meglio poi dirottare il 25% del vostro investimento sul mercato azionario, in particolare sulle societa’ a piccola e media capitalizzazione.”