Ora e’ ufficiale: da solo il Portogallo non ce la fa, chiede aiuto

6 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

Lisbona – L’inetivabile richiesta e’ stata formalizzata. In un intervento in tv il primo ministro Jose Socrates ha annunciato che il Portogallo fara’ ricorso agli aiuti dell’Unione Europea, un passo reso obbligato dalle difficolta’ finanziarie venutesi a creare in seguito alla bocciatura del piano di austerita’.

“Ho provato di tutto, ma siamo arrivati ad un punto dove non prendere questa decisione sarebbe stato troppo rischioso. Rischio che non possiamo più affrontare”, ha detto Socrates in una dichiarazione alla nazione.

Il Portogallo starebbe puntando a un pacchetto di circa €75 miliardi, secondo quanto scrive Bloomberg, che cita due fonti europee a conoscenza del caso.

Dopo la reazione iniziale del rialzo degli yield nella giornata di ieri, che ha raggiunto l’8,8%, ai massimi dall’introduzione dell’euro nel 1999, oggi c’è minore tensione sul fronte dei titoli di stato e i rendimenti sono all’8,58%.

Non solo lo spread portoghese è in calo, ma la borsa di Lisbona si conferma il listino migliore in Europa guadagnando più dell’1%.