Opening Bell, partenza con il turbo per Wall Street

1 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Wall Street avvia i mese di dicembre con maggior determinazione, mettendo a segno un rimbalzo dopo una serie di giornate negative. Alcuni positivi dati economici americani hanno alimentato un certo buonumore nelle sale operative, dopo la rimonta avviata stamattina dai mercati europei. Buone nuove sono giunte dal mercato del lavoro statunitense, dove l’occupazione è balzata di 93 mila unità a novembre. Il dato appare migliore delle attese degli analisti, che stimavano una crescita limitata a 70 mila unità, e fa sperare per una buona lettura dei dati che saranno pubblicati dal Bureau of Labour Statistics venerdì. Invece, il rapporto Challenger ha segnalato un aumento di licenziamenti sui livelli più alti degli ultimi otto mesi. Intanto, è salita anche la produttività al 2,3%. Nel pomeriggio si attendono altri importanti dati economici, come l’ISM manifatturiero. I mercati hanno invece messo da parte del preoccupazioni degli ultimi giorni relative alla crisi del debito europea, sebbene S&P abbia preannunciato una review sul rating del Portogallo. Il dollaro fa un passo indietro, cedendo il passo all’euro che è salito sino agli 1,313 USD. In ascesa le quotazioni del greggio a 85,5 dollari al barile, in attesa dei consueti dati settimanali sulle scorte. L’indice Nasdaq avvia gli scambi in rialzo dell’1,7% a 2540,62 punti, mentre lo S&P 500 sale dello 0,98% a 1198,26 punti ed il Dow Jones dell’1,4% a 11160,57 punti.