L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio potrebbe riuscire a ridurre la produzione di soli 500.000 barili al giorno,la metà rispetto a quanto auspicato da alcuni paesi membri del cartello, visti gli orientamenti contrastanti emersi all’interno dell’Opec.
Lo ha stimato la società di consulenza sui rischi politici Eurasia Group.