Omnia, CdA su richiesta Sipi proroga pagamento aumento di capitale

4 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il CdA di Omnia Network si riunirà domani 5 marzo, per “assumere le iniziative più opportune” dopo che Società Italiana di Partecipazioni e Investmenti (“SIPI”) ha chiesto una proroga del termine per il pagamento e la sottoscrizione dell’aumento di capitale deliberato il 9 febbraio scorso. Nel comunicato diffuso da Omnia Network si legge infatti: Omnia Network S.p.A. (“Omnia Network” o la “Società”) comunica le seguenti informazioni in ottemperanza alla richiesta ricevuta da CONSOB in data 3 marzo 2010. Ad integrazione del comunicato stampa del 2 marzo 2010, in merito alla richiesta ricevuta da parte di S.I.P.I. – Società Italiana di Partecipazioni e Investimenti S.r.l. (“SIPI”), di proroga fino al prossimo 16 marzo del termine fissato dal Consiglio di Amministrazione di Omnia Network per il pagamento e la sottoscrizione dell’aumento di capitale deliberato in data 9 febbraio 2010, riservato a SIPI, Omnia Network precisa che SIPI non ha indicato le circostanze specifiche all’origine delle “difficoltà tecnico-amministrative” enunciate nella propria richiesta di proroga. La Società ribadisce che il Presidente di Omnia Network ha convocato una riunione del Consiglio di Amministrazione della Società per il prossimo 5 marzo al fine di assumere le iniziative più opportune alla luce delle circostanze, anche nei confronti di Gulf Finance & Investment Company, l’istituzione finanziaria che in data 8 settembre 2009 aveva garantito ad Omnia Network la disponibilità da parte dei propri Clienti-Investitori della somma di Euro 12 milioni vincolata all’esecuzione dell’aumento di capitale della Società. Omnia Network precisa, infine, che SIPI non ha comunicato di rinunciare alla sottoscrizione dell’aumento di capitale ad essa riservato. La Società ritiene che la richiesta di proroga di quattordici giorni non implichi elementi che possano modificare la validità del Piano Industriale 2010-2012 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 gennaio 2010. Qualora si verificasse la mancata sottoscrizione dell’aumento di capitale da parte di SIPI, il Consiglio di Amministrazione della Società ne valuterà gli effetti sull’attuazione del Piano Industriale medesimo.