OLIVETTI: SPIANATA LA STRADA PER NUOVO SOCIO?

6 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Per Olivetti è il giorno della quiete dopo la tempesta. Il titolo si sta apprezzando dell’ 1,79% a €1,25 con scambi intensissimi che sfiorano i 200 milioni di pezzi già passati di mano.

Recupera anche Pirelli, +0,96% a €1,89.

La sensazione, secondo analisti e operatori, è che sia terminata l’ondata speculativa sul titolo. “Gli stessi volumi che c’erano stati in vendita alla vigilia si vedono più o meno oggi in acquisto”, dice a Wall Street Italia Marco Crepaldi di Gestnord Intermediazione Sim.

Con l’opportunità di tirare il fiato dopo la buriana scatenata dall’annuncio di possibili aumenti di capitale su Olivetti, gli operatori cercano di dare una chiave interpretativa a questa crisi finanziaria che ha portato il titolo a livelli inferiori del 50% rispetto a quelli precedenti l’entrata di Pirelli nel capitale.

Due le possibilità, come ipotizzava in mattinata Daniele Tolusso, operatore equity sales di Uniprof: “all’origine di questo sconquasso potrebbe esserci un errore di comunicazione fatto dal vertice del gruppo, nel momento in cui ha ventilato la possibilità di far partire aumenti di capitale per Olivetti; oppure, potrebbe essere una manovra pilotata per favorire l’ingresso di un nuovo socio a prezzi molto bassi”.

Gli operatori interpellati da Wall Street Italia tendono in genere ad escludere la prima ipotesi, sia pure inquadrandola in un ipotetico scenario di tensione fra l’amministratore delegato di Olivetti, Enrico Bondi, e il numero uno di Pirelli Marco Tronchetti Provera. Piuttosto, sono propensi a ipotizzare la seconda opzione.

“Dietro questa caduta a picco potrebbe esserci la volontà di spianare la strada a un nuovo socio”, dice Crepaldi.

Dello stesso avviso Luigi Bagnasco, analista per Cofimo Sim: “potrebbe essere un’operazione in qualche modo pilotata, con nuovi soci pronti a entrare a prezzi notevolmente più bassi rispetto a qualche mese fa”.

Voci di mercato non confermate scommettono sull’arrivo di un socio americano o, più probabilmente, sugli inglesi. “Magari British Telecom, suggerisce un operatore a Wall Street Italia.

Il nuovo socio porterebbe soldi freschi, buoni per contribuire a ripianare in parte il debito Olivetti, in cambio della possibilità di mettere piede nella telefonia italiana.

Deutsche Telekom non sembra più così vicina: secondo gli operatori sono ormai sfumati i tempi dell’interesse dei tedeschi per Olivetti, immediatamente prima dell’arrivo di Roberto Colaninno.

Vale la pena ricordare che Pirelli e Edizioni Holding della famiglia Benetton hanno pagato €4,17 per ogni azione Olivetti al fine di portare la quota della new.co Olimpia al 27% circa. Oggi il titolo Olivetti è sceso a €1,25.

Secondo un analista tecnico interpellato da Wall Street che ha chiesto di rimanere anonimo, Olivetti ha un supporto a €1,1-€1,15. Resistenza a €1,35.

“Su Olivetti entrerei con una logica altamente speculativa – ha detto – al contrario, comprerei Pirelli in un’ottica di accumulazione. Pirelli ormai è la capogruppo, è immediatamente collegata a Marco Tronchetti Provera, è più visibile, ha più cose eventualmente da vendere”.

Pirelli ha un supporto a €1,70 e una resistenza a €2,05.

(Vedi PIAZZA AFFARI: OLIVETTI BASTONATA DAL MERCATO e OLIVETTI: COSA NE PENSA IL WALL STREET JOURNAL)